
Il percorso si concentra sul ruolo insostituibile dei volti, delle facce umane, per le relazioni interpersonali e per la costruzione di un mondo sostenibile e aperto.
Fotoritocco massiccio sui mass media, fi ltri di ogni tipo sui social network, digital humans nei videogames: se osserviamo i media digitali e il mondo intorno a noi, emerge chiaro come il Volto sia in profonda trasformazione. Non è in discussione la libera scelta individuale di utilizzare strumenti e dispositivi, ma il fatto che esperienze così complesse avvengano senza una diffusa consapevolezza e una riflessione sociale condivisa. Non serve emettere giudizi ma capire dove tutto ciò ci sta conducendo.
IL PROGETTO PERMETTERÀ DI:
- prendere consapevolezza di quanto rischiamo di perdere quando scompare il nostro vero volto e delle limitazioni alle libertà che ne conseguono;
- confrontarsi in modo consapevole con gli sviluppi tecnologici e mediatici per sfruttare al meglio le risorse senza perdere le peculiarità umane;
- condurre ad un’esperienza delle potenzialità delle manipolazioni digitali che esalti la creatività e la differenza e rafforzi un uso alternativo e sostenibile.
Gli studenti e le studentesse avranno l’opportunità di partecipare ad un laboratorio fotografico. In alcuni territori è prevista anche la partecipazione all’incontro/spettacolo “Volto Manifesto”, con Lorella Zanardo e Cesare Cantù, ideatori del progetto.
Il dettaglio dei territori coinvolti sarà indicato a breve in questa pagina del sito.
Durata: 3 incontri di 2 ore
Dedicato alla scuola secondaria di 2° grado



