Nel verbale del 25 giugno 1882 Il Presidente espone come appena giunse il triste annunzio della morte del grande Cittadino Giuseppe Garibaldi, nostro primate benemerito, fattosi interprete dei sentimenti dell’intera associazione, spedì tosto un telegramma di condoglianze (…). Quindi nella seduta si parlerà del modo di onorare la memoria del sommo Eroe Garibaldi, per la cui perdita l’Italia non solo ma tutto il mondo è rimasto colpito dal più profondo dolore. Si stabilisce all’unanimità di portare il lutto per un anno con un velo nero a coprire la bandiera della società e con gli atti sociali in carta listata a gramaglia. Si decide inoltre che la Società concorra per lire venticinque £.25 alla erezione del monumento e che si apra una sottoscrizione fra i soci per una lapide commemorativa.
Nel verbale del 6 maggio del 1883, in vista dell’inaugurazione della lapide, si stabilisce anche di offrire un banchetto ai volontari del Comune di Sancasciano (…) e una lapide al pubblico Cimitero a memoria dei sancascianesi che presero parte alle guerre dell’Indipendenza Italiana.